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Tutto sulla tecnologia: trucchi, consigli e novità per tutti

Un computer che rallenta, un aggiornamento che gira in tondo, una password dimenticata: queste situazioni quotidiane rivelano a…

Femme utilisant un ordinateur portable dans un bureau à domicile moderne entouré de livres d'informatique et de notes

Un computer che rallenta, un aggiornamento che gira in loop, una password dimenticata: queste situazioni quotidiane rivelano quanto l’informatica occupi un posto centrale nelle nostre vite. Padroneggiare alcune basi tecniche permette di risparmiare tempo, proteggere i propri dati personali e sfruttare gli strumenti digitali senza dipendere sistematicamente da un tecnico.

Fine del supporto di Windows 10: cosa cambia per il tuo computer

Microsoft ha programmato la fine del supporto di Windows 10. In concreto, il sistema continuerà a funzionare, ma non riceverà più aggiornamenti di sicurezza regolari.

Il tuo dispositivo diventa quindi più vulnerabile alle falle sfruttate da software dannoso. È un rischio reale, non teorico: gli attaccanti mirano in particolare ai sistemi non aggiornati perché le vulnerabilità sono documentate e non corrette.

Hai già notato che Windows ti propone regolarmente di passare a Windows 11? Questa insistenza ha una ragione tecnica. Se il tuo hardware è compatibile, la migrazione rimane la soluzione più diretta. Altrimenti, puoi trovare informazioni sul sito DigiGeek per valutare le tue opzioni, comprese alternative come le distribuzioni Linux adatte a configurazioni più vecchie.

Controlla la compatibilità del tuo PC prima di qualsiasi migrazione. Lo strumento PC Health Check di Microsoft indica se il tuo processore, la tua memoria e il tuo modulo TPM soddisfano i requisiti di Windows 11. Un PC incompatibile non è necessariamente da buttare: può ancora essere utilizzato con un sistema operativo più leggero.

Tecnico informatico che ripara un computer desktop in un laboratorio specializzato in manutenzione elettronica

Cybersecurity quotidiana: i gesti che proteggono davvero i tuoi dati

Il panorama 2025 dell’ANSSI conferma una tendenza chiara: i furti di dati aumentano, e i ransomware continuano a colpire organizzazioni di tutte le dimensioni, compresi privati e piccole strutture. L’IA generativa abbassa il livello di competenza necessario per produrre attacchi più elaborati, come sottolinea l’agenzia.

Di fronte a questa realtà, alcune semplici abitudini fanno una vera differenza.

  • Aggiorna i tuoi software appena possibile. Gli aggiornamenti colmano falle conosciute. Rimandare un aggiornamento di diverse settimane equivale a lasciare una porta aperta.
  • Attiva l’autenticazione a due fattori sui tuoi account sensibili (email, banca, social media). Anche se la tua password viene compromessa, un codice temporaneo blocca l’accesso non autorizzato.
  • Esegui regolarmente il backup dei tuoi file su un supporto esterno o su un servizio cloud crittografato. In caso di ransomware, potrai ripristinare i tuoi dati senza pagare.
  • Fai attenzione a richieste insolite ricevute via email o SMS. Un messaggio che ti sollecita ad agire in fretta, che imita la tua banca o un servizio di consegna, merita sempre una verifica diretta presso l’ente interessato.

Questi gesti non richiedono né competenze tecniche avanzate né un budget particolare. La maggior parte degli attacchi riusciti sfrutta una negligenza umana, non un’abilità di hacking.

Regolamentazione europea sull’intelligenza artificiale: cosa si applica già

L’AI Act europeo entra in vigore a tappe, e la confusione è frequente. Dire che “la legge sull’IA è in vigore” semplifica troppo la realtà.

Alcuni divieti e le regole sui modelli di IA a uso generale sono già applicabili. Gli obblighi di trasparenza, invece, sono previsti per il 2026, mentre le regole riguardanti i sistemi ad alto rischio sono state rinviate al 2027 o 2028, secondo il riassunto istituzionale dell’ANCT.

Perché ti riguarda come utente

Probabilmente stai già utilizzando strumenti di IA generativa per scrivere email, riassumere documenti o generare immagini. Questi strumenti dovranno progressivamente segnalare che un contenuto è generato da un’IA. È uno degli obblighi di trasparenza in arrivo.

Per un privato, ciò significa che diventerà più facile identificare un testo o un’immagine prodotti da una macchina. Per una piccola impresa che utilizza chatbot o strumenti di supporto decisionale, ciò implica verificare che i fornitori rispettino le nuove regole man mano che entrano in vigore.

Due studenti che consultano risorse informatiche su un tablet digitale in un campus universitario

Imparare l’informatica online: scegliere la risorsa giusta in base al proprio livello

I corsi di informatica gratuiti non mancano, ma la loro qualità e il loro formato variano molto. Prima di iniziare, poniti una domanda semplice: vuoi padroneggiare l’ufficio quotidiano, o comprendere come funziona una rete o un programma?

Ufficio e utilizzo del computer

Piattaforme come quelle indicate da France Num offrono percorsi di avviamento progressivi, progettati per principianti. Preferisci i corsi in video con esercizi pratici piuttosto che lunghi documenti di testo. La manipolazione diretta ancorerà i gesti molto più velocemente rispetto alla lettura passiva.

Andare oltre con la programmazione o le reti

Se desideri comprendere le basi della programmazione, siti come Zeste de Savoir offrono tutorial scritti da appassionati, con un percorso didattico chiaro. Il vantaggio di queste comunità: puoi porre domande e ricevere risposte adatte alla tua situazione.

In entrambi i casi, regolarità e pratica contano più della durata delle sessioni. Venti minuti quotidiani su un esercizio concreto valgono più di un marathon di tre ore una volta al mese.

Manutenere il proprio computer affinché duri

Un computer che rallenta non è sempre un computer da sostituire. Alcuni controlli regolari prolungano significativamente la sua durata.

  • Disinstalla i software che non utilizzi più. Ognuno consuma spazio su disco e a volte risorse in background.
  • Pulisci fisicamente le ventole e le griglie di ventilazione. La polvere accumulata provoca un surriscaldamento che degrada i componenti.
  • Monitora lo spazio di archiviazione rimanente sul tuo disco. Un disco pieno oltre il 90% rallenta notevolmente il sistema, soprattutto su un disco rigido tradizionale.

Queste operazioni richiedono solo pochi minuti e non necessitano di strumenti particolari. Evitano molte frustrazioni e spese inutili.

L’informatica evolve rapidamente, tra la fine del supporto di Windows 10, le nuove regole sull’IA e l’aumento delle minacce informatiche. Rimanere informati e applicare gesti semplici è sufficiente per mantenere il controllo sui propri strumenti digitali nella vita quotidiana.

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